L’EMDR (Eye Movement Desentisization and Reprocessing) è un metodo psicoterapico supportato da svariati studi clinici randomizzati a livello internazionale (Lee e Ciojpers, 2013), che utilizza sistematicamente la Stimolazione Bilaterale (BLS) per la cura della sofferenza psicopatologica.
La stimolazione bilaterale può riguardare:
-movimenti oculari; in questo caso il paziente è invitato a seguire il movimento delle dita del terapeuta a circa 30 cm di distanza, mentre tiene in mente il ricordo traumatico;
-tapping (tocchi alternati destra-sinistra sulle mani del paziente, appoggiate sulle sue ginocchia);
-stimoli acustici alternati destra-sinistra emessi da una specifica apparecchiatura.
Numerose ricerche hanno ipotizzato che la BLS agisca sul sistema nervoso autonomo, diminuendo l’attività del sistema simpatico (coinvolto nello stress) e aumentando quella del parasimpatico (coinvolto nei processi di rilassamento corporeo). L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2013), e l’American Psychiatric Association (APA, 2024) lo suggeriscono come metodo d’elezione per il trattamento di sintomi correlati a esperienze traumatiche.
Nella definizione di trauma rientrano tutti quelli eventi che hanno comportato minaccia alla vita propria o di persone importanti, lesioni fisiche, abusi psicologici e sessuali, gravi umiliazioni, maltrattamenti fisici. In realtà nel tempo sono stati creati diversi protocolli EMDR evidence based per trattare disturbi che non hanno un’origine traumatica, ma che possono comunque
avvalersi di questo strumento.
Il modello teorico di riferimento dell’EMDR è rappresentato dall’Adaptive Information Processing (AIP), che postula l’esistenza di un sistema innato di elaborazione dell’informazione che permette l’elaborazione delle informazioni dolorose in modo da favorire l’adattamento e la costruzione di significati funzionali. Tuttavia, quando gli eventi sono troppo estremi per il soggetto, il sistema si blocca e il sistema di elaborazione innato viene compomesso, a causa dell’eccessiva produzione di cortisolo. Il ricordo traumatico viene immagazzinato in memoria in modo frammentato, conservando sensazioni fisiche, impulsi, emozioni, convinzioni negative nel loro stato originario estremo. L’EMDR, grazie alla BLS, favorisce il riprocessamento delle informazioni immagazzinate in modo non adattivo e avviene su tutti i livelli (cognitivo, emotivo e corporeo), favorendo una riduzione della sintomatologia.
